Al telefono da Parigi, in attesa di imbarcarsi su un volo che lo riporterà a Genova, Marco Bisagno conferma a Repubblica l’apertura del procedimento di cassa integrazione straordinaria per tutti i dipendenti dei cantieri Mariotti. “Non è ancora stato deciso nulla - precisa però subito - noi abbiamo avanzato la richiesta per tutti, ma stiamo a vedere che cosa arriva come lavoro e poi valutiamo insieme. Comunque, si tratterà di un periodo limitato”.
Un provvedimento, quello della cassa, che l’azienda aveva già programmato, in attesa di ripartire con nuovi carichi di lavoro. Il vuoto produttivo è legato allo slittamento di un nuovo maxi-ordine per il cantiere genovese, uno dei principali operatori al mondo nella costruzione di navi extralusso di medie dimensioni. Le unità che verrebbero affidate a Mariotti sarebbero due, per un valore di svariate centinaia di milioni di euro, ma la firma non è ancora arrivata. Potrebbe anche essere questione di settimane, ma nulla è stato ancora messo nero su bianco.